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Tutto ciò che pensiamo, condiziona la percezione del mondo intorno a noi e, di conseguenza, condiziona il funzionamento del corpo. L’obiettivo principale deve essere, sempre e comunque, il benessere psico-fisico.
Quando si è rilassati, la capacità di vedere le cose nel modo migliore, è più semplice.
Il cervello è come un computer: è possibile programmare e cancellare qualsiasi cosa ed in qualunque momento.
L’obiettivo della riflessologia plantare è quello di creare omeostasi, il che significa che gli organi del corpo lavorano tutti insieme ed al meglio.
La riflessologia coinvolge organi e ghiandole. La stimolazione con la digito-pressione permette di sentire il corpo tramite i propri piedi.
I piedi forniscono una mappa degli organi del corpo: ogni zona del piede corrisponde ad una ben precisa parte del corpo. Massaggiare determinati punti stimola il sistema nervoso al fine di guarire se stesso, migliorando la circolazione, riducendo lo stress, il dolore e ripristinando l’equilibrio naturale.
Ci sono migliaia di nervi nei piedi, ben 15.000. Ecco perché gli effetti della riflessologia sono considerati dei veri e propri calmanti, senza controindicazioni né effetti collaterali.
Molti cercano di rilassarsi a tutti i costi ed in ogni modo, anche attraverso le gratificazioni che derivano dall’assunzione di cibo, il che può avere solo un impatto negativo.
La riflessologia plantare non solo aiuta a ritrovare calma, serenità e concentrazione, in periodi particolarmente stressanti della vita, ma favorisce anche la perdita di peso in eccesso, al fine di orientare la persona verso la scelta alimentare più idonea al tipo di vita che conduce.
La stimolazione delle diverse zone del piede, ha effetto immediato sulle ghiandole e sugli organi del sistema nervoso.
Usando il pollice o l’indice si può esercitare una pressione indolore sui piedi in grado di identificare le zone del corpo che non funzionano correttamente. E’ sufficiente premere per 5 secondi, su ciascuna delle aree di seguito indicate, per avere benefici diversi.
L’area ipotalamo del cervello (lato esterno dell’alluce): controlla l’appetito e la sete.
L’ipofisi (al centro di alluce): stimola le secrezioni ormonali.
La tiroide (fondo dell’alluce): regola il metabolismo.
Il plesso/diaframma solare (sotto il piede, al centro): riduce lo stress.
Le ghiandole surrenali (vicino al lato interno del piede): aiutano a regolare i livelli di energia necessari a bruciare le calorie.
Stimolare il sistema urinario aiuta a liberarsi dalla ritenzione idrica.
Il colon, l’intestino e l’intero sistema digestivo (tallone, al centro del piede) sono stimolati per 2 motivi tra loro collegati: l’evacuazione e la riduzione del gonfiore.
La riflessologia plantare è un’antica pratica cinese. Una tecnica manuale sui piedi, che ha recentemente goduto di un aumento della popolarità, fino ad essere considerata una moderna terapia olistica per alleviare il dolore e lo stress.
Per 3.000 anni i cinesi hanno praticato la riflessologia per riequilibrare la forza vitale che scorre attraverso i canali energetici, e per il trattamento di una serie di condizioni psico-fisiche dolorose.
La riflessologia può lavorare al fianco della medicina convenzionale occidentale, al fine di favorire la guarigione da disturbi di varia natura, migliorare il benessere e ritornare alla vitalità. E’ una scienza non invasiva.
La pratica della riflessologia, migliorando la circolazione sanguigna, combatte lo stress, l’ansia, il mal di schiena, l’emicrania, la cattiva digestione, la sindrome dell’intestino irritabile, i problemi respiratori, l’asma, i problemi alla vescica, i sintomi della menopausa e i dolori mestruali.
Può alleviare il dolore della sclerosi multipla e dei trattamenti contro il cancro, ma è doveroso ricordare che, non sostituisce i farmaci o le terapie convenzionali come, ad esempio, la chemioterapia.
La riflessologia è utile anche alle donne incinte, perché allevia la pressione su gambe e piedi.
I medici cinesi ritengono che i corpi siano composti di forze opposte Yin e Yang, che hanno bisogno di lavorare in armonia, attraverso canali energetici. Quando questi canali energetici si bloccano, ci si sente male.
La riflessologia plantare mira a sciogliere eventuali blocchi che causano problemi di salute, favorendo il libero flusso di energia vitale attraverso il corpo.
La digito-pressione della riflessologia, a differenza dell’agopuntura, è molto utile a quanti hanno paura degli aghi.
Tuttavia, la terapia non è adatta a chiunque e non deve essere praticata su persone che soffrono di verruche o hanno lesioni della pelle, o affette da osteoporosi, oppure di recente hanno subito una frattura di un osso della caviglia o del piede.
Nella prima seduta, il medico elabora una dettagliata anamnesi. Il paziente è invitato ad accomodarsi su di una poltrona reclinabile e gli viene chiesto di togliere le scarpe e le calze.
Il professionista inizialmente esamina i piedi, per poi cominciare con un massaggio ben preciso, su entrambi i piedi.
La digito-pressione su aree corrispondenti alle parti del corpo che sono a disagio, provoca al paziente un certo fastidio. La sensibilità dei piedi varia da persona a persona e il professionista esperto sa quale debba essere la giusta pressione da applicare, e come interpretare le sensazioni di disagio o di dolore del paziente.
Al termine di una sessione di riflessologia plantare, si avverte una sensazione di calore ai piedi e, allo stesso tempo, uno stato di benessere generalizzato.
Il numero di sessioni di trattamento richiesto, varia a seconda della situazione da trattare. E’ il professionista a valutare la quantità e la durata.

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