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Adottare un regime alimentare sano, aiuta il benessere psico-fisico. L’alimentazione olistica è uno stile di vita sempre più apprezzato.

La nutrizione secondo i principi olistici, rafforza il sistema immunitario e prevenire l’insorgere di malattie.
Cibo sano e nutraceutici possono essere utili al controllo della maggior parte dei problemi di salute.
Condividere i principi della nutrizione olistica, significa assimilare ed utilizzare le energie necessarie al corpo in modo completamente diverso dall’alimentazione alla quale si è abituati.
Anche se determinate diete alimentari non accontentano tutti, esistono alcune linee guida fondamentali, proprie della nutrizione olistica, che aiutano a scegliere il cibo ed il modo in cui prepararlo.
Le linee guida di un regime alimentare sano, secondo i principi olistici, sono:
bere adeguate quantità di acqua depurata (almeno 8 bicchieri al giorno). La disidratazione, anche se lieve, interferisce col processo digestivo e può aggravare sintomi di malattie;
scegliere alimenti biologici, non trattati con pesticidi, erbicidi ed evitare quelli geneticamente modificati;
preferire il cibo fresco e biologico perché ha un alto valore nutritivo ed un sapore migliore;
acquistare le carni ed i prodotti derivati lattiero-caseari, provenienti da bio-allevamenti, significa mangiare cibo che non contiene elevate quantità di ormoni ed antibiotici, dannosi per la salute umana;
selezionare cereali integrali per pane, pasta, riso, biscotti. I cereali integrali forniscono più sostanze nutritive e la giusta quantità di fibre utile all’organismo ogni giorno;
cibarsi di frutta e verdura fresca provenienti da raccolti locali.
A volte, però, è molto meglio mangiare prodotti locali e appena raccolti, anche se senza certificazione biologica, piuttosto che prodotti biologici raccolti prima della maturazione e trasportati per migliaia di chilometri, per raggiungere i supermercati. Questo sembra contraddire quanto scritto nelle precedenti righe, ma in realtà non è sbagliata né l’una né l’altra cosa.
L’ideale sarebbe mangiare i prodotti del proprio orto, ma è raramente possibile possedere un piccolo appezzamento di terreno oppure un giardino dove far crescere senza trattamenti i prodotti.
Gli acidi grassi sono essenziali per godere di buona salute, ma non bisogna abusarne (così come non bisogna evitarli completamente).
Per le insalate va usato sempre l’olio extra vergine d’oliva, ricavato da spremitura a freddo. Per la cottura si consiglia l’olio di cocco, mentre l’olio di semi di lino è ottimo aggiunto nei frullati della prima colazione.
Per quanto possibile, è preferibile mangiare cibi crudi o poco cotti, perché contengono più sostanze nutritive ed enzimi attivi degli alimenti cotti.
I succhi di frutta, piuttosto che comprarli già pronti al supermercato, meglio prepararli in casa.
Il consiglio è mangiare una ricca varietà di cibi, perché non esiste in natura un alimento che possa contenere, da solo, tutte le sostanze nutritive di cui l’organismo ha bisogno. Si possono, a tal proposito, sperimentare accoppiamenti di cibi e numerose ricette.
Le cose da evitare sono:
lo zucchero raffinato, lo sciroppo di fruttosio, i dolcificanti artificiali come l’aspartame ed il sucralosio;
il sale. Un cucchiaio di tè di sale al giorno dovrebbe essere il limite. Leggendo le etichette degli alimenti, ci si stupisce scoprendo quanto sodio viene aggiunto ai cibi trasformati dall’industria alimentare. Il consiglio è l’acquisto del più salutare sale marino integrale o del sale dell’Himalaya.
il caffè: limitate le tazzine giornaliere. L’eccesso di caffeina ha conseguenza sull’umore e, inoltre, non fa bene al cuore;
i grassi idrogenati e saturi: presenti soprattutto nei prodotti di origine animale (la carne rossa e prodotti lattiero-caseari);
forno a microonde: è preferibile riscaldare il pane nel tostapane e le bevande nel bollitore, oppure usare le tradizionali pentole e fornelli;
additivi alimentari, coloranti conservanti sono da bandire.
organismi geneticamente modificati: purtroppo sulle etichette dei cibi trasformati dall’industria alimentare, non vi sono indicazioni che possano aiutare il consumatore nella scelta.
Alcune considerazioni sull’alimentazione olistica: oggigiorno, i cibi già pronti contengono quantità non sufficienti di principi nutritivi. E’ opportuno, quindi, integrare con alimenti freschi e non trattati.
Passare ad uno stile di vita che segue una sana dieta alimentare, è un processo graduale, inizialmente può generare qualche confusione.
Si può cominciare con la sostituzione. Per esempio, se si ama l’hamburger, piuttosto che acquistarlo in un fast food, lo si può preparare in casa, con della buona carne macinata.
Utilizzare panini integrali, lattuga, cetriolo e pomodoro biologici. Per i condimenti, è perfetto l’olio d’oliva o la maionese fatta in casa.
Prendere l’abitudine di fare pasti regolari, da il via alla giornata con una colazione nutriente. Un frullato con latte di mandorla, frutta, fibre forniscono una buona carica di energia. L’ideale è fare sei piccoli pasti al giorno, piuttosto che tre abbondanti.
L’alimentazione olistica suggerisce di mangiare i cibi che amiamo, l’importante si faccia con moderazione. Ad esempio, il cioccolato, nella giusta quantità giornaliera, non fa male.
Vivere i principi della nutrizione olistica ricompensa il corpo e la mente.

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